
Il settore agricolo italiano si prepara a un intervento concreto per migliorare la sicurezza sul lavoro e l’efficienza delle macchine agricole, grazie a un accordo triennale tra il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), INAIL, ISMEA e CREA, presentato a Roma il 16 dicembre 2025. Questo accordo, che segue un protocollo d’intesa siglato nel dicembre 2024, prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro destinati all’ammodernamento dei trattori agricoli e forestali, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese.
L’iniziativa nasce per affrontare la pericolosa obsolescenza del parco macchine italiano. Molti trattori in uso sono privi di dispositivi di sicurezza essenziali, come rollbar, cinture di sicurezza o sistemi anti-ribaltamento, e sono spesso legati a un numero significativo di incidenti sul lavoro. Oltre a favorire l’acquisto di nuovi mezzi, l’accordo sostiene l’adeguamento dei trattori esistenti, attraverso l’installazione di sistemi di protezione e tecnologie più avanzate.
L’intesa prevede anche un rafforzamento del Bando ISI INAIL, lo strumento che finanzia ogni anno progetti per la salute e sicurezza sul lavoro. Grazie alla nuova misura, le risorse per l’acquisto di trattori e mezzi agricoli salgono da 90 a 248 milioni di euro, ampliando significativamente l’accesso ai contributi anche per le imprese più piccole.
I principali beneficiari dei 10 milioni messi a disposizione sono micro, piccole e medie imprese agricole, agroindustriali e agromeccaniche, realtà che spesso incontrano difficoltà nel sostenere i costi di adeguamento dei mezzi ai più recenti standard di sicurezza. Secondo le stime istituzionali, circa cinquemila imprese potranno usufruire direttamente dei contributi, un segnale importante per un comparto costituito prevalentemente da piccole realtà.
Una quota di 500 mila euro sarà invece dedicata dal Masaf a attività di comunicazione, divulgazione e supporto tecnico-scientifico, per accompagnare le aziende nell’accesso alle risorse e nel corretto utilizzo delle opportunità offerte dall’accordo.
Lo stanziamento è un primo passo concreto per affrontare un problema strutturale del comparto, pur sottolineando che le risorse sono ancora limitate rispetto alla vastità della necessità, considerando che oltre un milione di trattori resta privo dei dispositivi di sicurezza più basilari.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche per la modernizzazione dell’agricoltura, dalla sicurezza sul lavoro alla transizione tecnologica. Negli ultimi anni, grazie ai finanziamenti del PNRR e alle linee di incentivo già attive, l’INAIL ha erogato centinaia di milioni di euro a fondo perduto per progetti di prevenzione e innovazione, dimostrando come la riduzione dei rischi sia strettamente collegata all’adozione di mezzi moderni e sicuri.
In sintesi, l’accordo Masaf-INAIL-ISMEA-CREA rappresenta un passo decisivo verso la diffusione di una cultura della prevenzione nei campi, combinando risorse finanziarie, competenze scientifiche e politiche pubbliche mirate. In un settore dove il rischio di incidenti gravi resta elevato, iniziative di questo tipo offrono non solo supporto economico alle imprese, ma anche la prospettiva di un’agricoltura più sicura e sostenibile per lavoratori e imprese italiane.
