Lunedi' 25 Settembre 2017


DECRETO LEGGE“MILLEPROROGHE 2017”: LE NOVITÀ IN MATERIA DI LAVORO


Il 23 febbraio 2017 la Camera dei Deputati ha dato il via libera definitivo al c.d. “Decreto Legge Milleproroghe”, approvato con 249 voti favorevoli, 147 contrari e 3 astenuti. Il provvedimento definitivamente convertito in legge contiene molte novità in materia di “lavoro e pensioni” di cui oggi analizziamo le seguenti tematiche:

 

Co.Co.Co.art. 1, co. 8- “Divieto per le pubbliche amministrazioni di stipulare contratti di collaborazione organizzata dal committente

Prorogato al 1° gennaio 2018 il termine di decorrenza del divieto per le pubbliche amministrazioni di stipulare contratti di collaborazione le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente. Si ricorda che i contratti di collaborazione le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente sono attualmente disciplinati dall'articolo 2 del D.Lgs. n. 81/2015. In particolare, il comma 1 del richiamato articolo li definisce come "rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro", disponendo che, a far data dal 1° gennaio 2016, agli stessisi applichi la disciplina del rapporto di lavoro subordinato. Il comma 4, primo periodo, dello stesso articolo 2 prevede, che tale disposizione non trovi applicazione nei confronti delle pubbliche amministrazioni fino al completamento del riordino della disciplina dell'utilizzo, da parte delle pubbliche amministrazioni stesse, dei contratti di lavoro flessibile.

 

Collocamento Obbligatorio art. 3, co. 3ter- “Decorrenza posticipata di alcune norme in materia di collocamento obbligatorio delle persone diversamente abili”

È stato disposto il differimento dal 1° gennaio 2017 al 1° gennaio 2018 della decorrenza di alcune norme diriservare una quota delle proprie assunzioni a persone diversamente abili.

Le norme oggetto del differimento prevedono l’obbligo:

• per i datori di lavoro privati che occupano da 15 a 35 dipendenti di avere alle proprie dipendenze, almeno un soggetto rientrante nella tutela del collocamento obbligatorio a prescindere dalla circostanza che il datore proceda o meno a nuove assunzioni (si ricorda che nella normativa vigente fino al 31 dicembre 2016, tale obbligo sussiste solo qualora si proceda a nuove assunzioni);

• per i partiti politici, le organizzazioni sindacali e le organizzazioni senza scopo di lucro, che operano nel campo della solidarietà sociale, dell'assistenza e della riabilitazione, di rispettare le quote generali di lavoratori dipendenti rientranti nella tutela del collocamento obbligatorio a prescindere dalla circostanza che il datore proceda o meno a nuove assunzioni (anche nella relativa normativa vigente fino al 31 dicembre 2016, tale obbligo sussiste solo qualora si proceda a nuove assunzioni).

 

LUL art. 3, co. 3 quater– “Libro Unico del Lavoro”

È stato disposto il differimento dal 1° gennaio 2017 al 1° gennaio 2018 dell'obbligo della modalità telematica per la tenuta del libro unico del lavoro. Si ricorda che, ai sensi della norma oggetto della presente novella, tale sistema telematico deve essere allestito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, secondo modalità tecniche e organizzative per l'interoperabilità, la tenuta, l'aggiornamento e la conservazione definite con decreto del medesimo Ministro.

 

Carlotta Pompeo



Contatti | Privacy | Cookies

As.N.A.L.I. Associazione Nazionale Autonoma Liberi Imprenditori - Via Santa Croce in Gerusalemme, 67 00185 Roma
telefono Tel. 06.77208498 - 06.70490103 - fax 06.77254218 | info@asnali.org - sicurezza@asnali.org