Lunedi' 25 Settembre 2017


INCENTIVI PER I GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI UNDER 40.


Come previsto dalla legge di Bilancio 2017, sono stati introdotti gli sgravi contributivi a favore degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti under 40, che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola.

Tale incentivo, prevede uno sgravio contributivo per cinque anni ed in particolare del 100% per i primi tre anni, del 66% per il quarto anno e del 50% per il quinto.

L’agevolazione, resa operativa dalla circolare Inps n. 85/2017 spetta a :

-          Coltivatori diretti (CD) e imprenditori agricoli professionali (IAP) under quarantenni,  che abbiano iniziato una nuova attività imprenditoriale agricola nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre2017;

-          Coltivatori diretti (CD) e imprenditori agricoli professionali (IAP), under 40, che abbiano iniziato una nuova attività imprenditoriale agricola nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016 con aziende ubicate in zone montane e/o nelle zone agricole svantaggiate.

L’inps ha stabilito che il requisito “nuove iscrizioni nella previdenza agricola” si intende soddisfatto qualora, il coltivatore diretto o l’imprenditore agricolo professionale che si sia iscritto nel corso del 2017 o del 2016, non risulti essere iscritto all’Inps e successivamente cancellato nei dodici mesi precedenti l’inizio della nuova attività per la quale si chiede l’ammissione all’incentivo.

Inoltre, sono richieste ulteriori condizioni per poter accedere all’esonero contributivo:

a)      La regolarità prevista dall’art 1, commi 1175 e 1176 della legge 296/2016 che si riferisce in particolare all’adempimento degli obblighi contributivi, all’osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro e il rispetto  degli obblighi di legge e dei CCNL applicati, nonché dei contratti regionali territoriali e aziendali laddove sottoscritti;

b)      Il rispetto dei limiti degli aiuti “de minimis” pari, per il settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, a euro 15 mila.

Ai fini dell’ammissione al beneficio i Coltivatori Diretti e gli Imprenditori Agricoli Professionali - una volta concluso il processo d’iscrizione alla gestione previdenziale autonomi agricoli, con conseguente comunicazione dell’avvenuta attribuzione del relativo Codice Azienda - dovranno inoltrare all’INPS una domanda telematica di ammissione all’incentivo.

 

La presentazione dell’istanza si potrà effettuare accedendo, nell’ambito dei servizi telematici del Cassetto previdenziale per autonomi agricoli, alla sezione “Comunicazione bidirezionale” – “Invio comunicazione”, e selezionando uno dei due seguenti moduli di domanda:

 

  • Esonero contributivo nuovi CD e IAP anno 2017 (CD/IAP2017);

 

  • Esonero contributivo per CD e IAP zone montane e svantaggiate anno 2016 (CD/IAP ZS e ZM 2016).

 

La domanda deve essere inoltrata all’INPS avvalendosi dei moduli disponibili all’interno del “Cassetto Previdenziale per Autonomi Agricoli”, esclusivamente in via telematica (le Sedi INPS non accetteranno domande presentate in forma cartacea).

 

Generalmente, entro il giorno successivo all’invio dell’istanza, l’INPS, mediante i propri sistemi informativi centrali, effettuerà le verifiche in merito al possesso o meno dei requisiti per l’accesso all’esonero e comunicherà – esclusivamente in modalità telematica nell’apposito campo “esito” del medesimo modulo di istanza – l’avvenuta o meno ammissione al beneficio. Nella comunicazione di ammissione al beneficio sarà, altresì, indicato, per ciascun anno, l'importo del beneficio presuntivamente spettante. Nell’ipotesi di mancata ammissione al beneficio nel campo “esito” del modulo sarà comunicato il diniego all’istanza di ammissione con indicazione della motivazione.

 

Per le iscrizioni di Coltivatori Diretti e Imprenditori Agricoli Professionali non ancora perfezionate, in quanto incomplete di tutte le informazioni necessarie ma per le quali vi è comunque l’attribuzione del Codice Azienda, le domande di ammissione al beneficio saranno acquisite ma poste in uno stato di "sospese".

Una volta acquisiti tutti gli elementi, la domanda di ammissione al beneficio sarà automaticamente elaborata e il cambio stato (ammissione/rigetto) sarà visualizzabile sul Cassetto Previdenziale per Autonomi Agricoli; contestualmente sarà inviata una comunicazione (con invito ad accedere al Cassetto) all'indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di ammissione al beneficio.

 

L’esito attribuito all’istanza sarà visualizzabile all’interno del Cassetto Previdenziale per Autonomi Agricoli.

 

L’Inps e gli Organi ispettivi in materia di lavoro effettueranno gli ulteriori controlli in ordine alla sussistenza dei presupposti di legge per la fruizione dell’incentivo.

 

Gli operatori delle Sedi territoriali potranno verificare lo “stato” e l’eventuale esito di tutte le domande pervenute di propria competenza accedendo all’apposita funzionalità: “Comunicazione bidirezionale” dell’area Telematizzazione dei Servizi per l’agricoltura.

 

 

 

                                                                                                                                             Fonte: www.inps.it / www.italiaoggi.it



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