Mercoledi' 19 Settembre 2018


BONUS 80 EURO 2018


 

 

La Legge di Bilancio 2018 conferma l’erogazione del cosiddetto ‘Bonus Renzi’, introducendo delle modifiche per le soglie di reddito.

 

Il ‘Bonus Renzi’, detto anche bonus Irpef, è un credito concesso ai contribuenti lavoratori, dipendenti o assimilati, a valere sull’Imposta sul reddito delle persone fisiche. E’ stato istituito dal Decreto Legge del 24 aprile 2014, n. 66, ed è stato poi confermato dalla Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015).

 

L’articolo 1 del D.L. 66/2014, infatti, prevedeva il riconoscimento di un credito complessivo di 640 Euro, da maggio a dicembre 2014, per i titolari di reddito da lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente, la cui imposta lorda determinata su questi redditi fosse di importo superiore alle detrazioni da lavoro spettanti. I commi 12, 13 e 15 dell’articolo 1 della Legge di Stabilità 2015 hanno, poi, reso strutturale il bonus, a partire dal 2015, per un importo complessivo massimo di 960 Euro l’anno.

 

A chi spetta il bonus IRPEF

La misura è rivolta ai contribuenti che percepiscono redditi di lavoro dipendente, di cui all’articolo 49, commi 1 e 2, del Testo Unico Imposte sui Redditi (TUIR), o redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, di cui all’articolo 50, comma 1 del TUIR, che appartengono alle seguenti categorie:

– compensi percepiti dai lavoratori soci delle cooperative;

– indennità e compensi percepiti a carico di terzi dai lavoratori dipendenti per incarichi svolti in relazione a tale qualità;

– borse di studio, assegni, premi o sussidi per fini di studio o addestramento professionale;

– somme corrisposte in virtù di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;

– remunerazioni dei sacerdoti;

– prestazioni pensionistiche di cui al decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124 comunque erogate;

– compensi per lavori socialmente utili in conformità a specifiche disposizioni normative.

I beneficiari devono avere un reddito che rientra nei limiti previsti per usufruire del bonus (vedi paragrafo successivo). Inoltre, devono avere una imposta lorda di ammontare superiore alle detrazionida lavoro che spettano loro determinata sui citati redditi.

 

Limiti Reddituali

Fino al 2017, il bonus Irpef poteva essere concesso ai contribuenti titolari, nell’anno di imposta, di un reddito complessivo non inferiore a 8.000 Euro e non superiore a 24.000 Euro, nel caso del bonus intero (960 Euro annui), e a 26.000 Euro per quello ridotto. Nel secondo caso, infatti, il credito annuo va riducendosi con l’aumentare del reddito, fino ad azzerarsi una volta che viene superata la soglia limite prevista.

 

Soggetti Esclusi

Non hanno diritto ad usufruire della misura le seguenti categorie di soggetti:

– coloro che hanno un’imposta lorda, calcolata sui redditi da lavoro dipendente, inferiore o uguale alle detrazioni determinate per il medesimo reddito (soggetti ‘incapienti’);

– titolari di partita IVA in forma autonoma o d’impresa;

– titolari di redditi da pensione di cui all’articolo 49, comma 2, lettera a) del TUIR;

– titolari di redditi assimilati al lavoro dipendente diversi da quelli ammissibili per accedere al credito (vedi paragrafo precedente).

 

Novita’ dell’anno 2018

La Legge 27 dicembre 2017, n. 205, art. 1 comma 132 innalza di 600 Euro gli importi massimi del reddito complessivo annuale previsti per aver diritto al bonus 80 Euro. Gli stessi vengono portati a 24.600 Euro, per usufruire della misura intera, ed a 26.600 Euro per accedere a quella ridotta. Ciò consentirà di ampliare la platea di beneficiari che possono avere accesso a questa misura.



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