﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>incentivo Archivi - AsNALI</title>
	<atom:link href="https://www.asnali.org/tag/incentivo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.asnali.org/tag/incentivo/</link>
	<description>Siamo un&#039;Associazione Datoriale ti seguiamo nella gestione della tua Azienda a 360°</description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Feb 2025 16:58:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.9</generator>

<image>
	<url>https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2019/02/cropped-asnali_icon-32x32.jpg</url>
	<title>incentivo Archivi - AsNALI</title>
	<link>https://www.asnali.org/tag/incentivo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Fondo interessi Agricoltura, arriva la proroga da ISMEA</title>
		<link>https://www.asnali.org/2025/02/19/fondo-interessi-agricoltura-arriva-la-proroga-da-ismea/</link>
					<comments>https://www.asnali.org/2025/02/19/fondo-interessi-agricoltura-arriva-la-proroga-da-ismea/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[asnali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2025 16:58:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[news footer]]></category>
		<category><![CDATA[News home]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[caseario]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRIBUTI]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo interessi Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[incentivo]]></category>
		<category><![CDATA[interessi]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[ismea]]></category>
		<category><![CDATA[lattiero]]></category>
		<category><![CDATA[oleario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.asnali.org/?p=11453</guid>

					<description><![CDATA[<p>Differito al 21 marzo il termine per l’invio delle domande al Fondo interessi Agricoltura, l’incentivo finalizzato a coprire fino al 100% l&#8217;onere per interessi sostenuti per il 2023 dai produttori</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.asnali.org/2025/02/19/fondo-interessi-agricoltura-arriva-la-proroga-da-ismea/">Fondo interessi Agricoltura, arriva la proroga da ISMEA</a> proviene da <a href="https://www.asnali.org">AsNALI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[


<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="366" src="https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2025/02/alieario-art.png" alt="" class="wp-image-11454" srcset="https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2025/02/alieario-art.png 1024w, https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2025/02/alieario-art-300x107.png 300w, https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2025/02/alieario-art-100x36.png 100w, https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2025/02/alieario-art-768x275.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p style="text-align: justify;">Differito al 21 marzo il termine per l’invio delle domande al Fondo interessi Agricoltura, l’incentivo finalizzato a coprire fino al 100% l&#8217;onere per interessi sostenuti per il 2023 dai produttori del settore olivicolo-oleario, del settore agrumicolo e di quello lattiero caseario del comparto del latte ovino e caprino.</p>
<p style="text-align: justify;">La misura è gestita da ISMEA in attuazione a quanto previsto dal DM Agricoltura del 18 ottobre 2024 che ha fissato le modalità di concessione dei contributi da destinare alla copertura, totale o parziale, dei costi sostenuti sui prestiti bancari contratti a medio e lungo termine, con una dotazione di 5 milioni di euro per l’anno 2024, per ciascuno dei settori indicati.</p>
<p style="text-align: justify;">La compilazione e la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni possono essere effettuate a partire dalle ore 12.00 del giorno 20 gennaio 2025, data di apertura dello sportello telematico, fino alle ore 12.00 del giorno 21 marzo (come prorogata dal 21 febbraio 2025).</p>
<p style="text-align: justify;">Fino al termine di scadenza per la presentazione delle domande, ciascun soggetto può annullare e ripresentare la propria domanda. Una volta che la domanda è stata compilata in tutte le sue parti e corredata degli allegati indicati, deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente e quindi convalidata.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel caso di presentazione di più domande da parte di un medesimo soggetto, è considerata validamente acquisita l&#8217;ultima registrata dalla piattaforma informatica, entro il termine di scadenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Una domanda convalidata non può essere in alcun modo modificata od integrata dall&#8217;utente, ma potrà essere rimossa dal sistema per tutto il periodo di presentazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per accedere alla concessione dei contributi, gli interessati devono presentare domanda attraverso la piattaforma informatica previa registrazione sulla secondo le seguenti modalità:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>rendendo dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, in relazione:
<ul>
<li>al riconoscimento come organizzazione o consorzio di organizzazioni;</li>
<li>all’iscrizione presso la CCIAA;</li>
<li>al corretto assolvimento degli obblighi contributivi e relativi ai premi assicurativi (ai fini del rilascio del DURC);</li>
<li>alla corretta posizione rispetto agli adempimenti nei confronti di Agenzia Entrate Riscossione;</li>
<li>agli aiuti “de minimis” percepiti negli ultimi tre anni;</li>
<li>al conto corrente dedicato al versamento dell’importo richiesto, unitamente all’elenco dei soggetti legittimati ad operare sullo stesso;</li>
</ul>
</li>
<li>allegando, ai fini dell’ammissibilità della domanda:
<ul>
<li>visura rilasciata dalla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia, alla data contabile precedente di non oltre tre mesi quella di presentazione della domanda;</li>
<li>piano di ammortamento del contratto di prestito;</li>
<li>documentazione attestante l’importo degli interessi corrisposti per l’anno 2023, in relazione al contratto bancario di prestito, a medio o lungo termine, sottoscritto.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Fino al termine di scadenza per la presentazione delle domande, ciascun soggetto può annullare e ripresentare la propria domanda.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel caso di presentazione di più domande da parte di un medesimo soggetto, è considerata validamente acquisita l’ultima registrata dalla piattaforma informatica, entro il termine di scadenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.asnali.org/2025/02/19/fondo-interessi-agricoltura-arriva-la-proroga-da-ismea/">Fondo interessi Agricoltura, arriva la proroga da ISMEA</a> proviene da <a href="https://www.asnali.org">AsNALI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.asnali.org/2025/02/19/fondo-interessi-agricoltura-arriva-la-proroga-da-ismea/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Online le istruzioni operative della Nuova Sabatini Capitalizzazione</title>
		<link>https://www.asnali.org/2024/07/22/online-le-istruzioni-operative-della-nuova-sabatini-capitalizzazione/</link>
					<comments>https://www.asnali.org/2024/07/22/online-le-istruzioni-operative-della-nuova-sabatini-capitalizzazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[asnali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 15:20:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[news footer]]></category>
		<category><![CDATA[News home]]></category>
		<category><![CDATA[aumento capitale]]></category>
		<category><![CDATA[BENI STRUMENTALI]]></category>
		<category><![CDATA[circolare]]></category>
		<category><![CDATA[contributo]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamento]]></category>
		<category><![CDATA[incentivo]]></category>
		<category><![CDATA[mimit]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Sabatini Capitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.asnali.org/?p=10845</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sul sito del Ministero per le Imprese e il Made in Italy è stata pubblicata la circolare direttoriale 22 luglio 2024, n. 1115, che integra e modifica la circolare n.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.asnali.org/2024/07/22/online-le-istruzioni-operative-della-nuova-sabatini-capitalizzazione/">Online le istruzioni operative della Nuova Sabatini Capitalizzazione</a> proviene da <a href="https://www.asnali.org">AsNALI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[


<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img decoding="async" width="1024" height="366" src="https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2024/07/nuova-sab-cap-art.png" alt="" class="wp-image-10846" srcset="https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2024/07/nuova-sab-cap-art.png 1024w, https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2024/07/nuova-sab-cap-art-300x107.png 300w, https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2024/07/nuova-sab-cap-art-100x36.png 100w, https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2024/07/nuova-sab-cap-art-768x275.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p style="text-align: justify;">Sul sito del Ministero per le Imprese e il Made in Italy è stata pubblicata la circolare direttoriale 22 luglio 2024, n. 1115, che integra e modifica la circolare n. 410823, del 6 dicembre 2022 a seguito dell’entrata in vigore, il 20 aprile 2024, del decreto interministeriale 19 gennaio 2024, n. 43, recante il Regolamento per il sostegno alla capitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese che intendono realizzare un programma di investimento.</p>
<p style="text-align: justify;">La circolare fornisce inoltre le istruzioni necessarie alla corretta attuazione dell’intervento “Nuova Sabatini Capitalizzazione”, nonché gli schemi di domanda e di dichiarazione e l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare dell’agevolazione.</p>
<p style="text-align: justify;">La Misura, con una dote di 80 milioni di euro, sostiene i processi di capitalizzazione delle Pmi tramite l’incremento dell’ammontare del contributo Nuova Sabatini a fronte di investimenti effettuati in beni strumentali 4.0 e investimenti green o localizzati al Sud.</p>
<p style="text-align: justify;">La circolare direttoriale definisce le caratteristiche dell’aumento di capitale sociale, nonché le modalità e i termini di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo in conto impianti, il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo del:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>5% per le micro e piccole imprese;</li>
<li>3,575% per le medie imprese.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per accedere all’incentivo le Pmi devono essere costituite nella forma delle società di capitali (società a responsabilità limitata, società a responsabilità semplificata e con socio unico, società per azioni e società in accomandita per azioni) e, altra condizione, è quella legata alla delibera di aumento del capitale sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Decreto, infatti, stabilisce che entro la data di presentazione del contributo, la società deve aver deliberato un aumento del capitale sociale non inferiore al 30% del finanziamento richiesto e deve essere versato, almeno il 25%, oltre l’intero valore del sovrapprezzo delle azioni, se è previsto. La quota restante va, invece, versata entra la data di presentazione delle singole richieste di contributo in misura quantomeno proporzionale. L’operazione deve avere la forma del conferimento in denaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Le disposizioni di cui alla circolare 1115/2024 si applicano alle domande presentate a partire dal 1° ottobre 2024.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.asnali.org/2024/07/22/online-le-istruzioni-operative-della-nuova-sabatini-capitalizzazione/">Online le istruzioni operative della Nuova Sabatini Capitalizzazione</a> proviene da <a href="https://www.asnali.org">AsNALI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.asnali.org/2024/07/22/online-le-istruzioni-operative-della-nuova-sabatini-capitalizzazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ferrobonus 2021-2022: il MIMS pubblica le istruzioni</title>
		<link>https://www.asnali.org/2022/03/16/ferrobonus-2021-2022-il-mims-pubblica-le-istruzioni/</link>
					<comments>https://www.asnali.org/2022/03/16/ferrobonus-2021-2022-il-mims-pubblica-le-istruzioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[asnali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2022 17:03:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[news footer]]></category>
		<category><![CDATA[News home]]></category>
		<category><![CDATA[ferrobonus]]></category>
		<category><![CDATA[ferrovia]]></category>
		<category><![CDATA[incentivo]]></category>
		<category><![CDATA[infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[MIMS]]></category>
		<category><![CDATA[mto]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.asnali.org/?p=7014</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con decreto direttoriale n.24 del 7 marzo 2022, il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili ha reso note le modalità di accesso agli incentivi al trasporto ferroviario intermodale (cosiddetto</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.asnali.org/2022/03/16/ferrobonus-2021-2022-il-mims-pubblica-le-istruzioni/">Ferrobonus 2021-2022: il MIMS pubblica le istruzioni</a> proviene da <a href="https://www.asnali.org">AsNALI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[


<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1024" height="366" src="https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2022/03/ferrovia-art.png" alt="" class="wp-image-7015" srcset="https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2022/03/ferrovia-art.png 1024w, https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2022/03/ferrovia-art-300x107.png 300w, https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2022/03/ferrovia-art-100x36.png 100w, https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2022/03/ferrovia-art-768x275.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p style="text-align: justify;">Con decreto direttoriale n.24 del 7 marzo 2022, il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili ha reso note le modalità di accesso agli incentivi al trasporto ferroviario intermodale (cosiddetto Ferrobonus) per il periodo 31 agosto 2021-31 agosto 2022.</p>
<p style="text-align: justify;">Il provvedimento del Ministero stanzia per il biennio 2021-2022 complessivamente 44 milioni di euro all’intermodalità, suddivisi in 25 mln per il 2021 e 19 mln per il 2022 e rappresenta un intervento in continuità con le risorse stanziate dalla legge n.178 del 30.12.2020.</p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo Ferrobonus fu introdotto il 24 novembre 2016 dalla Commissione europea a sostegno del trasporto merci ed inserito successivamente nella Legge di Stabilità 2016 su richiesta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.</p>
<p style="text-align: justify;">La finalità è lo spostamento del traffico delle merci dalla rete stradale a quella ferroviaria favorendo l’uso del trasporto intermodale e del trasporto trasbordato da e verso nodi logistici ed interporti italiani, attraverso un incentivo economico rivolto alle imprese committenti di servizi ferroviari e agli operatori multimodali ferroviari. È rivolto in particolare all&#8217;Italia meridionale, in cui lo squilibrio tra l&#8217;uso delle ferrovie e della strada è decisamente più marcato.</p>
<p style="text-align: justify;">La destinazione dell’incentivo è rivolta alle imprese utenti di servizi di trasporto ferroviario intermodale e/o trasbordato e operatori del trasporto combinato (MTO) che commissionano alle imprese ferroviarie treni completi e che si impegnino a mantenere dei volumi di traffico, in termini di treni-chilometro, e ad incrementarli nel corso del periodo di incentivazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli MTO beneficiari del contributo, a loro volta, devono ribaltare una quota dell’incentivo ricevuto (non inferiore al 50%) agli utenti del servizio ferroviario, sotto forma di riduzione del corrispettivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il testo normativo che disciplina il Ferrobonus è il decreto interministeriale 14 luglio 2017 n. 125, la cui efficacia è stata estesa alle annualità 2020 e 2021 a seguito dell’adozione del D.D. 16 marzo 2020 n. 59 (in attuazione dell&#8217;articolo 1, comma 111 della legge 27 dicembre 2019, n. 160) ed è stata prorogata al 2022 attraverso la pubblicazione del decreto n. 24 del 7 marzo 2022.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ottenere il beneficio è necessario inviare una PEC all’indirizzo <a href="mailto:incentivi.trasportointermodale@pec.mit.gov.it">incentivi.trasportointermodale@pec.mit.gov.it</a>, entro 45 giorni a decorrere dal 7 marzo 2022, data di pubblicazione del decreto n. 24/2022 sul sito web del MIMS, quindi entro il 20 aprile 2022.</p>
<p style="text-align: justify;">Per comprovare l’effettivo ribaltamento della quota di contributo spettante alla clientela (che dovrà essere effettuato dal beneficiario ai propri clienti entro 60 giorni dal ricevimento) il MIMS, anche tramite RAM Spa (società in house del Ministero che si occupa dell’istruttoria delle domande), renderà disponibili in formato elettronico i modelli utili per i necessari adempimenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.asnali.org/2022/03/16/ferrobonus-2021-2022-il-mims-pubblica-le-istruzioni/">Ferrobonus 2021-2022: il MIMS pubblica le istruzioni</a> proviene da <a href="https://www.asnali.org">AsNALI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.asnali.org/2022/03/16/ferrobonus-2021-2022-il-mims-pubblica-le-istruzioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Credito d&#8217;imposta ricerca e sviluppo 20-21-22: le regole e i codici</title>
		<link>https://www.asnali.org/2021/03/03/credito-dimposta-ricerca-e-sviluppo-20-21-22-le-regole-e-i-codici/</link>
					<comments>https://www.asnali.org/2021/03/03/credito-dimposta-ricerca-e-sviluppo-20-21-22-le-regole-e-i-codici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[asnali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2021 16:36:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[news footer]]></category>
		<category><![CDATA[News home]]></category>
		<category><![CDATA[bonus fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[credito d&#039;imposta]]></category>
		<category><![CDATA[incentivo]]></category>
		<category><![CDATA[legge di bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Fund]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.asnali.org/?p=4713</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Legge di Bilancio 2021, ha confermato e potenziato il Credito d’Imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative. Il bonus fiscale può</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.asnali.org/2021/03/03/credito-dimposta-ricerca-e-sviluppo-20-21-22-le-regole-e-i-codici/">Credito d&#8217;imposta ricerca e sviluppo 20-21-22: le regole e i codici</a> proviene da <a href="https://www.asnali.org">AsNALI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2021/03/tecnologia-ok-1024x341.jpg" alt="" class="wp-image-4714" width="579" height="193" srcset="https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2021/03/tecnologia-ok-1024x341.jpg 1024w, https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2021/03/tecnologia-ok-300x100.jpg 300w, https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2021/03/tecnologia-ok-768x256.jpg 768w, https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2021/03/tecnologia-ok-1536x512.jpg 1536w, https://www.asnali.org/wp-content/uploads/2021/03/tecnologia-ok.jpg 1920w" sizes="(max-width: 579px) 100vw, 579px" /></figure>



<p style="text-align: justify;">La Legge di Bilancio 2021, ha confermato e potenziato il Credito d’Imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bonus fiscale può essere considerato un primo step del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, collegato al Recovery Fund.</p>
<p> </p>
<p><strong>Beneficiari</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Col decreto del 26 maggio 2020, il Mise individua quali beneficiarie delle agevolazioni fiscali tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente dalla loro forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale, che effettuano investimenti in attività di ricerca &amp; sviluppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Decreto precisa anche che assumono rilevanza anche le attività di ricerca e sviluppo svolte nel corso del periodo d’imposta agevolato che costituiscono prosecuzione di progetti avviati in precedenti periodi d’imposta.</p>
<p> </p>
<p><strong>Agevolazioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il credito d’imposta, oggetto dell’incentivo, è utilizzabile esclusivamente in compensazione in 3 quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">20% nel limite massimo di 4 milioni di euro per la Ricerca e sviluppo (comma 200);</li>
<li style="text-align: justify;">10% nel limite massimo di 2 milioni di euro per l’innovazione tecnologica (comma 201);</li>
<li style="text-align: justify;">15% nel limite massimo di 2 milioni di euro per l‘innovazione tecnologica green (comma 201);</li>
<li style="text-align: justify;">10% nel limite massimo di 2 milioni di euro per il design e ideazione estetica (comma 202).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per le attività di Ricerca e Sviluppo svolte da imprese operanti nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) nonché nelle regioni Lazio, Marche e Umbria colpite dagli eventi sismici, la misura del credito d’imposta è del:</p>
<ul>
<li>25% per le grandi imprese;</li>
<li>35% per le medie imprese;</li>
<li>45% per le piccole imprese.</li>
</ul>
<p> </p>
<p><strong>Progetti agevolabili</strong></p>
<p>Sono considerate ammissibili al credito d’imposta le attività di:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">ricerca e sviluppo con particolare riferimento a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico;</li>
<li style="text-align: justify;">innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati;</li>
<li style="text-align: justify;">attività di design e ideazione estetica svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica, per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari.</li>
</ul>
<p> </p>
<p><strong>Spese ammissibili</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ai fini della determinazione della base di calcolo del credito d’imposta, sono considerate spese ammissibili:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">le spese per il personale impiegato per ciascuna attività per un importo pari al 150% del loro ammontare;</li>
<li style="text-align: justify;">le quote di ammortamento, i canoni di leasing o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili e ai software utilizzati nei progetti di ricerca e sviluppo anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota, per l’importo ordinariamente deducibile ai fini della determinazione del reddito d’impresa nel limite massimo complessivo pari al 30% delle spese di personale;</li>
<li style="text-align: justify;">le spese per contratti di ricerca aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di ricerca e sviluppo;</li>
<li style="text-align: justify;">limitatamente all’attività di ricerca e sviluppo le quote di ammortamento relative all’acquisto da terzi, anche in licenza d’uso, di privative industriali relative a un’invenzione industriale o biotecnologica;</li>
<li style="text-align: justify;">le spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti inerenti alle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta, nel limite massimo complessivo pari al 20% delle spese di personale ammissibili o spese per contratti con commissionari; </li>
<li style="text-align: justify;">le spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nella specifica attività agevolabile nel limite massimo del 30% delle spese di personale o per contratti con commissionari.</li>
</ul>
<p> </p>
<p><strong>Adempimenti e Codici</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per poter usufruire del credito d’imposta le imprese interessate dovranno fare comunicazione dell’intento al Mise producendo:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti (con recupero in credito di imposta delle spese fino a 5.000 euro per le imprese non obbligate alla revisione legale);</li>
<li style="text-align: justify;">relazione tecnica asseverata che illustri le finalità, i contenuti e i risultati delle attività ammissibili svolte in ciascun periodo d’imposta in relazione ai progetti o ai sotto progetti in corso di realizzazione</li>
</ul>
<p> </p>
<p style="text-align: justify;">Infine, l’Agenzia delle Entrate ha reso noti i codici per beneficiare del credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo. Si tratta di tre codici spendibili come compensazione, attraverso il modello di pagamento F24 tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Codice 6938 denominato “Credito d’imposta investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e altre attività innovative – art. 1, c. 198 e ss., legge n. 160 del 2019”;</li>
<li style="text-align: justify;">Codice 6939 denominato “Credito d’imposta investimenti in ricerca e sviluppo – Misura incrementale per gli investimenti nelle regioni del Mezzogiorno – art. 244, c. 1, DL n. 34 del 2020”;</li>
<li style="text-align: justify;">Codice 6940 denominato “Credito d’imposta investimenti in ricerca e sviluppo – Misura incrementale per gli investimenti nelle regioni del sisma centro Italia – art. 244, c. 1, DL n. 34 del 2020”.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.asnali.org/2021/03/03/credito-dimposta-ricerca-e-sviluppo-20-21-22-le-regole-e-i-codici/">Credito d&#8217;imposta ricerca e sviluppo 20-21-22: le regole e i codici</a> proviene da <a href="https://www.asnali.org">AsNALI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.asnali.org/2021/03/03/credito-dimposta-ricerca-e-sviluppo-20-21-22-le-regole-e-i-codici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuove Imprese a tasso zero</title>
		<link>https://www.asnali.org/2020/07/09/nuove-imprese-tasso-zero/</link>
					<comments>https://www.asnali.org/2020/07/09/nuove-imprese-tasso-zero/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[asnali]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2020 10:07:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[incentivo]]></category>
		<category><![CDATA[nuove imprese]]></category>
		<category><![CDATA[tasso 0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.asnali.org/?p=3532</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Nuove imprese a tasso zero&#8221; è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. ObiettiviSostenere la nascita di start up di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile e/o femminile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.asnali.org/2020/07/09/nuove-imprese-tasso-zero/">Nuove Imprese a tasso zero</a> proviene da <a href="https://www.asnali.org">AsNALI</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Nuove imprese a tasso zero&#8221;</strong> è l’incentivo per i <strong>giovani</strong> e le <strong>donne</strong> che vogliono diventare imprenditori.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>Obiettivi</b><br />Sostenere la nascita di start up di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile e/o femminile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Beneficiari<br /></strong>Le agevolazioni, riferite a <strong>tutto il territorio nazionale,</strong> sono rivolte a:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8211; Imprese costituite</strong> in forma societaria da non più di 12 mesi, comprese le società cooperative, la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà dei soci e delle rispettive quote di partecipazione, da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni e/o da donne.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8211; Società costituende</strong>, formate da sole persone fisiche, purché provvedano alla loro costituzione entro i 45 giorni dalla comunicazione del provvedimento di ammissione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Settori di Attività Ammissibili<br /></strong>Sono finanziate le attività imprenditoriali relative a:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;</li>
<li>Fornitura di servizi alle imprese e alle persone;</li>
<li>Commercio di beni e servizi;</li>
<li>Turismo;</li>
<li>Attività della filiera turistico-culturale, finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;</li>
<li>Servizi per l’innovazione sociale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spese ammissibili<br /></strong>&#8211; Suolo aziendale; Fabbricati e opere murarie, comprese le Ristrutturazioni;<br />&#8211; Macchinari, Impianti e attrezzature;<br />&#8211; Programmi e servizi informatici; Brevetti, Licenze e Marchi;<br />&#8211; Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti;<br />&#8211; Consulenze specialistiche, studi di fattibilità economico-finanziari, progettazione e direzione lavori, impatto ambientali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Agevolazioni</strong> <strong>concedibili<br /></strong>Programmi d’investimento non superiori a € 1.500.000 <strong>da realizzare entro 24 mesi</strong> dalla data di stipula del contratto di finanziamento.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mutuo Agevolato a tasso zero</strong>, a copertura massima del 75 % dell’investimento ammesso:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>restituzione in 8 anni a decorrere dall&#8217;erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento concesso;</li>
<li>rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno;</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Apporto da parte dei soci di mezzi propri ovvero finanziamento esterno non agevolato pari ad almeno il 25% dell’investimento ammesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Il finanziamento agevolato è assistito dalle garanzie previste dal codice civile acquisibili nell&#8217;ambito degli investimenti da realizzare o su beni di terzi, per un valore non superiore all&#8217;importo del finanziamento concesso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Presentazione della domanda</strong><br />La domanda si presenta esclusivamente online, attraverso la <a href="https://adfsextranet.invitalia.it/adfs/ls/?wa=wsignin1.0&amp;wtrealm=uri%3aAppCDM%3aApp%3aSAML&amp;wctx=rm%3d0%26id%3dpassive%26ru%3d%252fpages%252fdefault.aspx&amp;wct=2019-10-18T13%3a37%3a25Z">piattaforma informatica di Invitalia</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Supporto alla compilazione del piano impresa</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><a href="https://www.invitalia.it/-/media/invitalia/documenti/creiamo-nuove-aziende/nuove-imprese-a-tasso-zero/presentazione-domanda/nito-guida-compilazione-piano-impresa.pdf?la=it-it&amp;hash=1B68A6A2FA424B6391DE28200474DC39C0E93889">Guida alla compilazione del piano d&#8217;impresa</a></li>
<li><a href="https://www.invitalia.it/-/media/invitalia/documenti/creiamo-nuove-aziende/nuove-imprese-a-tasso-zero/presentazione-domanda/nito-manuale-utente-compilazione-rendicontazione.pdf?la=it-it&amp;hash=6A5FADEC5E8D0748ECC8CA47EACE3D6C42CEAD0B">Manuale utente N.I.T.O.: dalla compilazione della domanda alla rendicontazione</a></li>
<li><a href="https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/nuove-imprese-a-tasso-zero/faq"><strong>FAQ</strong></a></li>
</ul>
<pre style="text-align: justify;">Fonte: <a href="https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/nuove-imprese-a-tasso-zero">Invitalia</a></pre>
<p>L'articolo <a href="https://www.asnali.org/2020/07/09/nuove-imprese-tasso-zero/">Nuove Imprese a tasso zero</a> proviene da <a href="https://www.asnali.org">AsNALI</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.asnali.org/2020/07/09/nuove-imprese-tasso-zero/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
