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La nostra sezione dedicata alla pubblicazione di informazioni su bandi e finanziamenti riservati a imprese, start up, spin off, liberi imprenditori.

Fai crescere i tuoi sogni!

#Curaitalia Incentivi#CuraItalia Incentivi a seguito del Decreto Legge del 17 marzo “Cura Italia, la necessità di contenere e contrastare l’emergenza della pandemia COVID-19, nasce questa misura per sostenere la produzione e la fornitura di dispositivi medici e i dispositivi di protezione individuale (DPI) convertendo la natura e l’attività di un’impresa.

CHI PUO’ ACCEDERE

Tutte quelle imprese senza vincoli di dimensione, tranne le ditte individuali e le partita Iva, che decidono appunto di ampliare e/o riconvertire la propria attività nella produzione di dispositivi medici e di protezione individuale.

AGEVOLAZIONI

La dimensione del progetto di investimento da 200 mila euro a 2 milioni di euro.

Mutuo a tasso zero a copertura del 75% della spesa, rimborsabile in 7 anni, l’agevolazione massima è 800 mila euro. 

Le spese sostenute prima della presentazione della domanda, e dopo la pubblicazione del Decreto Legge CURA ITALIA, sono anch’esse agevolabili.

PREMIO

In base alla velocità di intervento il mutuo agevolato potrà trasformarsi in fondo perduto.

  • 100% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 15 giorni;
  • 50% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 30 giorni;
  • 25% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 60 giorni.

 VANTAGGI

  • Procedura light e adempimenti ridotti per i proponenti: richiesta una perizia tecnica asseverata.
  • Previsto un anticipo del 60% della spesa senza garanzie al momento dell’accettazione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni. Il saldo arriverà a conclusione degli investimenti.
  • Iter di valutazione semplificato in 5 giorni.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’invio della domanda avviene esclusivamente per via telematica sulla piattaforma di Invitalia a partire dal 26 marzo alle ore 12 sarà possibile inoltrarla.
 
Bisogna provvedere alla registrazione sull’area riservata di Invitalia indicando un indirizzo ordinario di posta elettronica.
 
Successivamente alla registrazione, bisognerà accedere ai servizi online, compilare la domanda e caricare la documentazione necessaria firmando gli allegati digitalmente dove necessario.
 
Indispensabile, per poter richiedere le agevolazioni è necessario avere una firma digitale e un indirizzo PEC, posta elettronica certificata.
 

Una volta inviata la domanda completa di allegati verrà assegnato un protocollo elettronico, e Invitalia in base all’ordine cronologico di arrivo valuterà le domande.

Guida alla presentazione della domanda: Invitalia consiglia di utilizzare Google Chrome come browser.

Per qualsiasi chiarimento leggere le FAQ. 

SCARICA I MODULI

  1. Dichiarazione per richiesta antimafia
  2. Dichiarazione possesso requisiti
  3. Dichiarazione antiriciclaggio
  4. Dichiarazione assenza due bilanci approvati
  5. Piano degli investimenti
  6. Relazione tecnica
 
Fonte: Invitalia

Anpal ha pubblicato il decreto 52 dell’11 febbraio 2020 Incentivo IO LAVORO.

A chi è rivolto?

Ai datori di lavoro privati che dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 assumono lavoratori disoccupati:

  • di età compresa tra i 16 e i 24 anni;
  • con 25 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi e che non abbiano avuto rapporto di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro.

Il requisito di disoccupazione non è richiesto solo nell’ipotesi in cui il datore di lavoro trasformi un rapporto a tempo determinato in indeterminato.

Sono da considerare “in stato di disoccupazione”, i soggetti che presentano on line la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e che alternativamente soddisfano uno dei seguenti requisiti:

  • non svolgono attività lavorativa sia di tipo subordinato che autonomi;
  • sono lavoratori il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’articolo 13 del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR -D.P.R. n. 917/1986).
    • Nel caso del lavoro dipendente, tale reddito è quantificabile in 8.145 annui euro;
    • In caso di attività di lavoro autonomo, il limite è quantificabile in 4.800 euro annui con eccezione per i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, per i quali il limite ai fini della conservazione dello stato di disoccupazione è equiparato a 8.145 annui euro previsti per il lavoro dipendente.

Pertanto, i lavoratori che, nello svolgimento dell’attività lavorativa, superino tali limiti di reddito nell’anno, perdono lo stato di disoccupazione.

 

AMBITO TERRITORIALE

La sede di lavoro, deve essere ubicata nelle seguenti regioni: Regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), Regioni “più sviluppate” (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano, Toscana, Umbria, Marche e Lazio), Regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna).

Il bonus contributivo è riconosciuto esclusivamente in caso di:

  • assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato anche a tempo parziale e a scopo di somministrazione;
  • assunzione con contratto di apprendistato professionalizzante;
  • trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a tempo determinato.

L’incentivo è riconosciuto anche in caso di assunzione del socio lavoratore di cooperativa con contratto di lavoro subordinato mentre è escluso di assunzioni con contratto di lavoro domestico, occasionale o intermittente.

Il bonus consiste nell’esonero dal versamento della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, per lavoratore assunto, riparametrato e applicato su base mensile. In caso di lavoro a tempo parziale il massimale è proporzionalmente ridotto.

Il bonus va fruito entro il 28 febbraio 2022.

 

COMPATIBILITÀ CON NORMATIVA EUROPEA

Si può fruire di IO Lavoro alternativamente:
a) nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis” (in caso di accertato superamento di tali limiti, l’INPS provvede a revocare l’incentivo applicando le sanzioni civili di legge);
b) oltre i limiti “de minimis” qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto, da
intendersi quale aumento netto del numero di dipendenti di un datore di lavoro rispetto alla media dei dodici mesi precedenti l’assunzione, da mantenersi per tutto il periodo di assunzione agevolata.

 

COME RICHIEDERLO

La procedura si avvia con la presentazione, da parte del datore di lavoro, di una istanza preliminare di ammissione all’INPS esclusivamente con modulo telematico nel quale devono essere indicati i dati relativi all’assunzione effettuata o che intendono effettuare. 

A seguire l’INPS:

a) determina l’importo dell’incentivo spettante in relazione alla durata e alla retribuzione del contratto sottoscritto;
b) verifica, mediante apposito modulo telematico, i requisiti di ammissione all’incentivo;
c) accerta la disponibilità residua delle risorse;
d) comunica, in caso di esito positivo delle precedenti verifiche, l’avvenuta prenotazione dell’importo dell’incentivo in favore del datore di lavoro.

A pena di decadenza, entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione da parte dell’INPS, il datore di lavoro deve, ove non abbia già provveduto, effettuare l’assunzione e confermare la prenotazione effettuata in suo favore. A seguito dell’autorizzazione, l’erogazione del beneficio avviene mediante conguaglio sulle denunce contributive.

 

All’INPS è rimandato il compito di illustrare con apposita circolare le modalità specifiche di richiesta dell’incentivo.

 

Smart&Start Italia è l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese e
localizzate su tutto il territorio nazionale. 

Per partecipare bisogna presentare un progetto imprenditoriale, con almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • un significativo contenuto tecnologico e innovativo;
  • orientato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale;
  • finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

Chi può presentare la domanda? 

Possono presentare la domanda anche le persone fisiche – compresi i cittadini stranieri in possesso del “visto startup” – che intendono costituire una start up innovativa. In questo caso la costituzione della nuova società sarà richiesta solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione.
Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano.

I requisiti che qualificano un’impresa come “start-up innovativa” sono indicati dall’art. 25 del D.L.
179/2012. 

 

I PROGETTI AGEVOLATI
Smart&Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.

→ SPESE DI INVESTIMENTO AGEVOLABILI:

    1. impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
    2. componenti hardware e software;
    3. brevetti, marchi e licenze;
    4. certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
    5. progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi;
    6. investimenti in marketing e web marketing.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e comunque realizzate entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

 

→ COSTI DI GESTIONE AGEVOLABILI:

    1. interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa;
    2. quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici;
    3. canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature;
    4. costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori aventi i requisiti indicati all’art. 25, comma 2, D.L. n. 179/2012;
    5. licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale;
    6. licenze relative all’utilizzo di software;
    7. servizi di incubazione e di accelerazione di impresa.

I costi devono essere sostenuti dall’impresa beneficiaria nei 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento.

È possibile presentare progetti che comprendono sia spese di investimento che costi di gestione, o solo una delle due tipologie di spesa.

PUNTEGGIO PREMIO
È previsto un punteggio aggiuntivo in fase di valutazione per le iniziative che:

  • attivano collaborazioni con incubatori, acceleratori d’impresa, compresi gli innovation hub e gli organismi di ricerca;
  • operano al Centro-Nord e realizzano piani di impresa al Sud;
  • dispongono di un accordo di investimento con un investitore qualificato dispongono del rating di legalità.

NON sono ammesse iniziative:

  • nel settore della produzione agricola;
  • rivolte al sostegno ad attività connesse all’esportazione;
  • nel settore carboniero, relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive. 

I SERVIZI DI TUTORING
Le startup costituite da non più di 12 mesi usufruiscono di servizi specialistici, che possono includere scambi con le migliori esperienze internazionali, identificati in base alle caratteristiche delle startup.

Il programma di tutoring è il seguente:

– affiancamento di un tutor;
– partecipazione a webinar tematici;
– supporto di un mentor.

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

A partire dal 20 gennaio 2020 sarà possibile presentare domanda di agevolazione con i nuovi criteri.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online, tramite il sito INVITALIA. È necessario registrarsi sulla piattaforma, una volta registrati, accedere all’area riservata per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e gli allegati.

Le domande vengono valutate entro 60 giorni dalla data di presentazione.

 

MODULISTICA
Per presentare il piano d’impresa e la domanda di agevolazione è diversa per una startup innovativa già costituita o per una startup che deve nascere.

 

Brevetti 2019Brevetti+ è l’incentivo per la valorizzazione economica dei brevetti, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia.

Nasce per favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. 

Beneficiari
Micro, Piccole e Medie Impreseanche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, comprese le startup innovative, alle quali è riservato il 15% delle risorse stanziate. 

Per gli spin-off accademici e per le iniziative con sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia le agevolazioni possono arrivare al 100% dei costi ammissibili.

Gli incentivi sono concessi nel regime de minimis.

Requisiti:

  • titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2017;
  • titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1 gennaio 2016 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  • titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto;
  • in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l’acquisto di un brevetto o l’acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 1 gennaio 2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità;
  • imprese neo-costituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici.

Finalità
Il Bando è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Brevetti+ può finanziare l’acquisto di servizi specialistici relativi a:

  • industrializzazione e ingegnerizzazione;
  • organizzazione e sviluppo;
  • trasferimento tecnologico.

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 30 gennaio 2020, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, esclusivamente on line sulla piattaforma dedicata.

 

Per maggiori informazioni

  • Scheda contatto;
  • Numero azzurro 848.886.886 (*) disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00.
    (*) Addebito con ripartizione a tempo che prevede un costo al chiamante pari alla tariffa urbana a tempo per le chiamate da rete fissa. Per le chiamate da rete mobile la quota è definita dal singolo operatore.
Fonte: Invitalia

resto al sud - invitaliaResto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate dagli under46 nelle regioni del Mezzogiorno.

Beneficiari
Le agevolazioni sono rivolte ai giovani tra i 18 e i 45 anni che:

  • siano residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda di finanziamento;
  • trasferiscano la residenza nelle regioni indicate dopo la comunicazione di esito positivo;
  • non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;
  • non siano già titolari di altra attività di impresa in esercizio;
  • per i liberi professionisti: non risultano titolari di partita IVA, nei dodici mesi antecedenti alla presentazione della domanda, per lo svolgimento di un’attività analoga a quella per cui chiedono le agevolazioni;
  • possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni – o 120 se residenti all’estero – dall’esito positivo della valutazione.

Settori di Attività Ammissibili
Sono finanziate le attività imprenditoriali relative a:

  • la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;
  • la fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • il turismo;
  • attività professionali.

Sono escluse dal finanziamento le attività del commercio ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa.

Spese ammissibili

  • Interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili – massimo 30% del programma di spesa;
  • macchinari, impianti, arredi e attrezzature nuovi;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC);
  • altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa.

Agevolazioni concedibili
Ciascun richiedente potrà richiedere un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro.
Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200 mila euro.

Le agevolazioni consistono in un finanziamento a copertura del 100% delle spese, articolato in:

  • un contributo a fondo perduto pari al 35% del programma di spesa;
  • un finanziamento bancario pari al 65% del programma di spesa.

Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni e beneficia di un contributo in conto interessi che copre integralmente gli interessi del finanziamento.

 

Presenta la domanda
Le domande possono essere inviate dalle ore 12.00 del 9 dicembre 2019, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia.

 

Modulistica per la presentazione della domanda:

Imprese individuali/Società costituite

Imprese individuali/Società non costituite

Fonte: Invitalia

 

uomo sulla sedia INVITALIA

“Nuove imprese a tasso zero” è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori.

Obiettivi
Sostegno allo start up di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile e/o femminile.

 

Beneficiari

Le agevolazioni, riferite a tutto il territorio nazionale, sono rivolte a:

 

– Imprese costituite in forma societaria da non più di 12 mesi, comprese le società cooperative, la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà dei soci e delle rispettive quote di partecipazione, da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni e/o da donne.

 

– Società costituende, formate da sole persone fisiche, purché provvedano alla loro costituzione entro i 45 giorni dalla comunicazione del provvedimento di ammissione.

 

Settori di Attività Ammissibili

Sono finanziate le attività imprenditoriali relative a:

 

  • Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • Fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • Commercio di beni e servizi;
  • Turismo;
  • Attività della filiera turistico-culturale, finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
  • Servizi per l’innovazione sociale.

Spese ammissibili
– Suolo aziendale; Fabbricati e opere murarie, comprese le Ristrutturazioni;
– Macchinari, Impianti e attrezzature;
– Programmi e servizi informatici; Brevetti, Licenze e Marchi;
– Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti;
– Consulenze specialistiche, studi di fattibilità economico-finanziari, progettazione e direzione lavori, impatto ambientali.

Agevolazioni concedibili

Programmi d’investimento non superiori a € 1.500.000 da realizzare entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

 

Mutuo Agevolato a tasso zero, a copertura massima del 75 % dell’investimento ammesso:

 

  • restituzione in 8 anni a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento concesso;
  • rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno;

Apporto da parte dei soci di mezzi propri ovvero finanziamento esterno non agevolato pari ad almeno il 25% dell’investimento ammesso.

 

Il finanziamento agevolato è assistito dalle garanzie previste dal codice civile acquisibili nell’ambito degli investimenti da realizzare o su beni di terzi, per un valore non superiore all’importo del finanziamento concesso.

 

Presentazione della domanda
La domanda si presenta esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.

Supporto alla compilazione del piano impresa

 

Fonte: Invitalia

L’ultima call della programmazione EUROPA CREATIVA 2014-2020, la scadenza per la presentazione delle candidature è il 27 Novembre 2019 alle 17:00 (CET / CEST, ora di Bruxelles).

EUROPA CREATIVA 2014-2020, il programma mira a sostenere il settore audiovisivo, culturale e creativo europeo. Gli obiettivi principali del sostegno ai progetti di cooperazione europea sono:

  • rafforzare la capacità dei settori culturali e creativi europei di operare a livello transnazionale
    e internazionale;
  • promuovere la circolazione transnazionale delle opere culturali e creative;
  • contribuire allo sviluppo del pubblico e migliorare l’accesso alle opere culturali e creative
    nell’Unione e nel mondo, con un accento particolare su bambini, giovani, persone con
    disabilità e gruppi sottorappresentati;
  • contribuire all’innovazione e alla creatività nel settore della cultura, per esempio
    sperimentando nuovi modelli di business e promuovendo effetti innovativi in altri settori.

Come nelle precedenti call, i progetti dovranno rientrare in una delle seguenti tipologie:

  • Categoria 1Progetti di cooperazione su piccola scala: coinvolgono almeno tre partner di paesi diversi e possono richiedere un contributo massimo di 200 000 EUR, pari a non più del 60% dei costi totali ammissibili.
  • Categoria 2 Progetti di cooperazione su larga scala: coinvolgono almeno sei partner di paesi diversi e possono richiedere un contributo massimo di 2 milioni di EUR, pari a non più del 50% dei costi totali ammissibili.

Il numero minimo di partner previsto per ciascuna categoria – 3 per categoria 1, 6 per categoria 2 – deve essere costituito da operatori culturali attivi nei settori culturali e creativi.
Per ambedue le categorie la durata massima dei progetti è di 48 mesi.
Il budget complessivo per questa call è di euro 48.444.567,00, di cui circa il 40% destinato ai progetti della categoria 1.
I criteri di valutazione sono gli stessi delle precedenti call.
Semplificati e migliorati il budget form e alcuni documenti da compilare e allegare alla candidatura che deve essere proposta on line, utilizzando l’apposito e-Form.

Per maggiori informazioni e per tutta la documentazione di riferimento Support to European Cooperation Projects 2020 e sul sito del Desk Cultura (a breve aggiornato).

Per qualsiasi chiarimento è possibile contattare il Desk Cultura del Programma: europa.creativa.cultura@beniculturali.it ed ai seguenti numeri: 06 67232939 – 06 67232081 – 0667232082 nei giorni e negli orari dedicati all’help desk telefonico: Martedì dalle 11.00 alle 13.00 | Mercoledì dalle 15.00 alle 16.30 | Giovedì dalle 12.00 alle 13.00.

EUROPA CREATIVA (2014-2020)
Invito a presentare proposte EACEA/32/2019: sostegno a favore dei progetti di cooperazione europea 2020  (pdf in Italiano)

n.b.: “La fonte autorevole di informazioni è la versione inglese. In caso di conflitto tra le versioni tradotte e l’inglese, quest’ultima ha la precedenza”

 

 

Fonte: MIBAC