Il 16 marzo il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, ha firmato il decreto ministeriale “Pratiche Ecologiche “, mirato a promuovere lo sviluppo del biogas e azioni per l’efficienza in agricoltura. Questo provvedimento, trasmesso alla Corte dei conti, si inserisce nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con un’allocazione di risorse pari a 193 milioni di euro e rappresenta un importante strumento per promuovere la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica nel settore agricolo, contribuendo concretamente agli obiettivi stabiliti dal PNRR e dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Il contributo in conto capitale, che coprirà fino al 65% delle spese e potrà raggiungere un massimo di 600mila euro, sarà rivolto a imprese e progetti di investimento. L’obiettivo è quello di incentivare lo sviluppo del biogas e promuovere azioni volte all’efficienza nel settore agricolo.

Le risorse, suddivise in modo equo, destinano il 40% al sud, con 77,2 milioni di euro diretti alle Regioni del Mezzogiorno, mentre la restante parte sarà destinata al centro-nord del Paese.

Secondo il Ministro Pichetto, questo decreto sottolinea ulteriormente il ruolo fondamentale del settore agricolo come alleato nella lotta per raggiungere gli obiettivi energetici e climatici prefissati. L’implementazione del biogas e del biometano, insieme alle migliori pratiche agricole, dovrebbe contribuire in modo significativo alla sfida energetica, influendo positivamente sulla tutela di aria, acqua e suolo.

Le categorie di intervento oggetto di incentivo sono principalmente 3:

  • le “Pratiche Ecologiche” nei campi e lo sviluppo di poli consortili per lo sfruttamento del digestato;
  • la sostituzione di trattori obsoleti con quelli alimentati a biometano;
  • interventi per l’efficienza degli impianti già esistenti per la produzione di biogas.

La maggior parte delle risorse, pari a 124 milioni di euro, è destinata a interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza degli impianti a biogas esistenti e non convertibili a biometano. Altri 54 milioni di euro saranno impiegati per finanziare interventi come macchinari per la distribuzione efficiente del concime organico. Inoltre, una parte delle risorse sarà utilizzata per la creazione di poli consortili per il trattamento centralizzato per lo sfruttamento del digestato.

Il decreto prevede anche un finanziamento di 15 milioni di euro per la sostituzione di vecchi trattori con quelli più efficienti, dotati di strumenti per l’agricoltura di precisione e alimentati esclusivamente a biometano. Un obiettivo specifico del PNRR individua a giugno 2026 la messa in circolazione di almeno 300 trattori con le nuove caratteristiche.

Biogas e biometano: 193 milioni di euro dalle “Pratiche ecologiche”
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