
Il bando europeo SMP-COSME-2026-TOURSME-01 finanzia consorzi transnazionali per innovazione, digitalizzazione e transizione verde. Scadenza: 20 maggio 2026.
La Commissione europea ha pubblicato sul portale Funding & Tenders il bando “Supporting Sustainable Competitiveness of Tourism SMEs” (riferimento: SMP-COSME-2026-TOURSME-01), nell’ambito del Single Market Programme – sezione COSME. Si tratta di una delle opportunità di finanziamento più rilevanti dell’anno per le piccole e medie imprese del settore turistico: 6,9 milioni di euro complessivi per sostenere progetti di cooperazione transnazionale orientati all’innovazione, alla sostenibilità e alla trasformazione digitale.
Per le PMI italiane del turismo – strutture ricettive, operatori, agenzie, guide, imprese della filiera – questo bando rappresenta un’occasione concreta per accedere a risorse europee e rafforzare la propria competitività in un mercato sempre più esigente e globale.
Scheda di sintesi del bando
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Programma |
Single Market Programme (SMP) – sezione COSME |
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Riferimento bando |
SMP-COSME-2026-TOURSME-01 |
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Data pubblicazione |
3 marzo 2026 |
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Scadenza |
20 maggio 2026 |
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Budget totale |
6.900.000 euro |
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Progetti attesi |
Circa 5 progetti selezionati |
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Finanziamento unitario |
Tra 1,2 e 1,4 milioni di euro per progetto |
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Tipo azione |
SMP Grants for Financial Support |
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Gestione |
EISMEA (European Innovation Council and SMEs Executive Agency) |
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Portale ufficiale |
eismea.ec.europa.eu |
Obiettivi e finalità
Il bando si inserisce nel quadro del Tourism Transition Pathway, il percorso definito dall’Unione europea per accompagnare il settore turistico verso modelli di sviluppo più resilienti, sostenibili e digitalmente avanzati. Gli obiettivi principali sono:
- Rafforzare la competitività sostenibile delle PMI turistiche europee attraverso la creazione o il consolidamento di itinerari turistici tematici e/o geografici integrati.
- Ridurre la stagionalità e la concentrazione dei flussi, valorizzando destinazioni meno note e distribuendo i benefici economici sul territorio.
- Sostenere la doppia transizione verde e digitale delle imprese, con particolare attenzione a innovazione di prodotto, efficienza energetica, certificazioni ambientali e digitalizzazione dei processi.
- Promuovere la cooperazione intersettoriale (turismo + cultura + agroalimentare + economia sociale) per costruire offerte turistiche più ricche e integrate.
- Raccogliere e diffondere buone pratiche esportabili e modelli di sviluppo replicabili in tutta Europa.
Chi può partecipare
Le proposte devono essere presentate da consorzi composti da 5 a 8 entità indipendenti, provenienti da almeno 2 paesi ammissibili al programma. La composizione minima obbligatoria del consorzio prevede:
- Almeno 3 DMO (Destination Management Organisation – organizzazioni di gestione della destinazione)
- Almeno 2 BSO (Business Support Organisation – organizzazioni di supporto alle imprese, incluse associazioni di categoria come AsNALI)
Sono ammissibili come partner anche:
- Autorità pubbliche locali e regionali
- Camere di Commercio e enti di promozione turistica
- Istituti di ricerca e università
- Autorità dei trasporti (in particolare per la mobilità sostenibile e la connettività dell’ultimo miglio)
- PMI turistiche e loro associazioni rappresentative
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Nota per le associazioni di categoria Le organizzazioni di supporto alle imprese (BSO) come AsNALI rientrano tra i partner ammissibili. La partecipazione come partner di consorzio offre l’opportunità di rafforzare i servizi alle PMI associate, acquisire know-how europeo e contribuire alla costruzione di reti transnazionali di valore. |
Attività finanziabili
Il progetto selezionato dovrà costruire o rafforzare un itinerario turistico inteso come prodotto integrato: un insieme coordinato di destinazioni, esperienze e servizi, governato da un modello stabile e operativo al termine del cofinanziamento. Le attività finanziate possono includere:
- Sviluppo di itinerari tematici e/o geografici: creazione di percorsi nuovi o consolidamento di quelli esistenti, con governance strutturata e sostenibilità economica autonoma.
- Supporto alla transizione digitale: alfabetizzazione digitale delle PMI, implementazione di soluzioni tecnologiche per la gestione e la promozione, adozione di piattaforme innovative.
- Supporto alla transizione verde: consulenza per certificazioni ambientali (Ecolabel, EMAS), implementazione di pratiche sostenibili, efficienza energetica.
- Formazione e capacity building: attività di formazione dei formatori rivolte a DMO, associazioni e autorità pubbliche; trasferimento di competenze alle PMI.
- Consulenza diretta alle PMI: supporto tecnico e manageriale per lo sviluppo di nuovi modelli di business, creazione di nuovi prodotti, cooperazione intersettoriale.
- Raccolta e diffusione di buone pratiche: documentazione di casi di successo e modelli replicabili a livello europeo.
Come candidarsi
Le proposte devono essere presentate esclusivamente in formato digitale attraverso il portale ufficiale della Commissione europea “Funding & Tenders Portal” (ec.europa.eu/info/funding-tenders), entro le ore 17:00 CET del 20 maggio 2026. La procedura è a stadio unico (single-stage): non è prevista una fase di pre-selezione.
Il processo di valutazione avverrà secondo i criteri standard del programma COSME, con particolare attenzione alla coerenza con il Tourism Transition Pathway, alla qualità del partenariato, alla sostenibilità del modello proposto e all’impatto atteso sulle PMI coinvolte.
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Scadenza: 20 maggio 2026 Le domande vanno presentate tramite il Funding & Tenders Portal della Commissione europea. Si raccomanda di avviare le pratiche di registrazione e di costruzione del consorzio con ampio anticipo rispetto alla scadenza. |
Il turismo italiano e le opportunità di partecipazione
L’Italia è tra i paesi europei con il maggior potenziale di beneficio da questo tipo di bando. Il nostro Paese dispone di un tessuto di PMI turistiche straordinariamente ricco e variegato, con eccellenze in ambito enogastronomico, culturale, naturalistico e balneare distribuite su tutto il territorio nazionale. Proprio la capacità di costruire itinerari integrati che valorizzino le aree interne e le destinazioni meno note – riducendo la pressione su pochi poli sovrasaturati – rappresenta uno degli obiettivi centrali del bando.
In questo contesto si inserisce anche il bando della Regione Lazio per la competitività sostenibile del turismo, gestito da Lazio Innova nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021–2027, che mette a disposizione contributi a fondo perduto per PMI turistiche laziali che investono in sostenibilità ambientale e digitalizzazione: un esempio di come la misura europea si integri con strumenti regionali complementari.
Per le PMI associate ad AsNALI, la partecipazione a un consorzio europeo può rappresentare un acceleratore di crescita: accesso a reti transnazionali, trasferimento di know-how, visibilità internazionale e finanziamenti diretti per la modernizzazione dell’offerta.
Cosa fare adesso
Se sei un operatore turistico, una struttura ricettiva o un’impresa della filiera associata ad AsNALI e sei interessato a valutare la partecipazione al bando – direttamente o come parte di un consorzio – ti invitiamo a:
- Verificare i requisiti: assicurati che la tua organizzazione rientri tra le tipologie ammissibili (DMO, BSO, PMI, autorità).
- Individuare potenziali partner: il bando richiede un consorzio transnazionale. AsNALI può supportarti nell’identificazione di partner europei qualificati.
- Registrarti al portale EU: accedi al Funding & Tenders Portal e verifica che la tua organizzazione sia correttamente profilata nel sistema PADOR/SEDIA.
- Contattare AsNALI: per supporto nella costruzione del progetto, analisi di ammissibilità e accompagnamento nella candidatura.
