Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha lanciato un’iniziativa volta a sostenere la partecipazione delle piccole e medie imprese (PMI) alle fiere, insieme a interventi dedicati agli organizzatori e la riqualificazione dei mercati rionali.

L’iniziativa si articola in tre linee principali:

  1. Prestiti per le PMI: un voucher a fondo perduto fino a 10.000 €, a copertura del 50% delle spese ammissibili, per sostenere la partecipazione alle fiere internazionali che si tengono in Italia.
  2. Supporto agli organizzatori fieristici: contributi fino al 50% delle spese, volti a finanziare pianificazione, logistica, digitalizzazione degli eventi e sviluppo di fiere ibride o virtuali.
  3. Riqualificazione dei mercati rionali: finanziamenti destinati alle Regioni per modernizzare e rendere più efficienti dal punto di vista energetico e strutturale i mercati locali, con attenzione a quelli con potenziale turistico.

Per le PMI:

  • Devono essere micro, piccole o medie imprese con sede operativa o legale in Italia.
  • Non devono avere partecipato alla stessa fiera negli ultimi tre anni.
  • Le spese finanziabili includono:
    • Allestimento e affitto dello stand.
    • Spese per spedizione e trasporto dei campionari.
    • Servizi di hostess, interpreti, steward.
    • Campagne promozionali e materiali informativi (brochure, cataloghi, video).

Per gli organizzatori:

  • La misura copre fino al 50% delle spese legate all’organizzazione di eventi fieristici, inclusi i costi digitali e di promozione.

Per i mercati rionali:

  • Sono previsti investimenti per l’ammodernamento strutturale, l’efficienza energetica e la riqualificazione, con priorità per quelli turistico-culturali.

Le scadenze per fare richiesta dei contributi variano in base alla linea del bando:

  • PMI (Linea 1): domande aperte dal 7 ottobre 2025 al 28 ottobre 2025.
  • Organizzatori (Linea 2): invio domande dal 9 ottobre 2025 al 30 ottobre 2025.
  • Regioni (Linea 3 – mercati): termine per la presentazione entro il 10 settembre 2025.

Le domande sono valutate tramite graduatorie basate su indicatori economico-finanziari, come la solidità patrimoniale e la capacità d’indipendenza finanziaria.
Sono previsti punteggi aggiuntivi per:

  • Imprese con parità di genere certificata.
  • Imprese dotate di rating di legalità.
Partecipazione alle fiere: il nuovo voucher fino a 10.000 € per le PMI
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